Codice Etico

Premessa

Il Codice Etico di CSV,  viene emesso dal Presidente e approvato in Consiglio quale parte integrante del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato da CSV ai sensi  della SA 8000 e contiene una serie di valori cui devono ispirarsi dipendenti,associazioni,fornitori e tutti coloro che esercitano la propria attività all’interno del CSV.

È responsabilità  primaria del CSV e dei suoi dipendenti mantenere fede ai principi e le politiche del Codice Etico nella gestione delle relazioni, promuoverne la divulgazione ed essere esempio di concreta applicazione del Codice stesso.

Il presente Codice Etico si compone di tre parti:

  1. i principi etici;
  2. le regole di comportamento;
  3. le norme di attuazione.

CSV si impegna, nei confronti di tutti i destinatari del Codice Etico, a:

  • assicurarne la divulgazione rendendolo disponibile a tutti i destinatari ed attuando adeguati programmi di formazione;
  • assicurarne la periodica revisione al fine di adeguarlo all’evoluzione della sensibilità civile e della normativa vigente;
  • predisporre strumenti di supporto per fornire chiarimenti in merito all’interpretazione e all’attuazione delle disposizioni del Codice Etico;
  • adottare un sistema sanzionatorio adeguato a reprimere eventuali violazioni di quanto previsto nel Codice Etico;
  • adottare adeguate procedure per la segnalazione, la verifica e la risposta ad eventuali violazioni;
  • assicurare la riservatezza sull’identità di chi segnala eventuali violazioni, fatti salvi gli obblighi di legge;
  • verificare periodicamente il rispetto del Codice Etico da parte dei suoi destinatari.

Destinatari del Codice Etico

Le norme del Codice Etico si applicano, senza alcuna eccezione, a tutti i dipendenti di CSV e a tutti coloro che, direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente, vi instaurano rapporti e relazioni, od operano per perseguirne gli obiettivi (in seguito i “Destinatari”).

Il Codice Etico costituisce parte integrante del rapporto di lavoro; tutti i destinatari si impegnano conseguentemente a:

  • agire in linea con quanto indicato nel Codice Etico;
  • segnalare tutte le violazioni del Codice Etico al CSV non appena ne vengano aconoscenza;
  • informare adeguatamente i terzi circa gli obblighi imposti dal Codice Etico, esigerne il rispetto e adottare idonee iniziative in caso di mancato adempimento.
Parte Prima

Principi Etici

1) Integrità: I rapporti e i comportamenti dei Destinatari del Codice Etico devono essere improntati ai principi di onestà, correttezza, integrità, trasparenza e reciproco rispetto, nonché essere aperti alla verifica e basati su informazioni corrette e complete.

2) Lealtà e fedeltà: CSV mantiene un rapporto di fiducia e di fedeltà reciproca con ciascuno dei suoi dipendenti,collaboratori,fornitori,associazioni  (dipendenti, professionisti esterni, ecc.) improntato alla massima lealtà, che consiste nella fedeltà alla parola data e ai patti, nell’agire con senso di responsabilità, nella valorizzazione e salvaguardia dei principi statutari del CSV, nell’applicazione di un atteggiamento di completa buona fede in ogni attività o decisione.
L’obbligo di fedeltà comporta per ogni dipendente, agente o collaboratore il divieto di:
svolgere attività comunque contrarie agli interessi dell’impresa o incompatibili con i doveri d’ufficio.

3) Principio di legalità: CSV nell’ambito delle sue attività e nella conduzione dei suoi affari assume, come principi ispiratori, il rispetto della legge e delle normative dei paesi di riferimento, nonché delle norme interne, in un quadro di integrità, correttezza e riservatezza. Gli scopi e gli interessi di CSV non potranno mai essere perseguiti violando leggi e regolamenti vigenti o attivando comportamenti non in linea con il Codice Etico.

4) Riservatezza: Le informazioni che hanno carattere di riservatezza, relative a dati o conoscenze che appartengono a CSV non devono essere acquisite, usate o comunicate se non dalle persone autorizzate, generalmente o specificatamente. Inoltre, anche nel rispetto della legislazione a tutela della privacy, i Destinatari si devono impegnare a proteggere le informazioni generate o acquisite e ad evitarne ogni uso improprio o non autorizzato. Pertanto, salvo che non siano già di pubblico dominio, è vietato utilizzare, divulgare o comunicare senza una specifica autorizzazione, le informazioni e i dati personali per fini estranei allo svolgimento del proprio incarico o, comunque, per trarne un vantaggio personale o a favore di terzi.

5) Rispetto della dignità della persona: CSV rispetta i diritti fondamentali delle persone tutelandone l’integrità morale e garantendo eguali opportunità. Nelle relazioni sia interne che esterne non sono ammessi comportamenti aventi contenuto discriminatorio basato su opinioni politiche o sindacali, religione, razza, nazionalità, età, sesso e orientamenti sessuali, stato di salute o qualsiasi altra caratteristica intima della persona in genere. CSV condanna qualsiasi attività che possa comportare lo sfruttamento o la riduzione in stato di soggezione di qualsiasi individuo e riconosce l’importanza primaria della tutela dei minori e della repressione di ogni forma di lavoro minorile.

6) Tutela della salute e sicurezza sul luogo di lavoro: CSV promuove condizioni e ambienti di lavoro che tutelino l’integrità psico-fisica delle persone e favoriscano partecipazione attiva, capacità di lavorare in team ed assunzione di responsabilità. CSV riconosce nella corretta applicazione della legislazione vigente e nel rispetto della normativa tecnica ad essa connessa, unitamente all’attività di informazione e formazione dei lavoratori ed al coinvolgimento degli stessi, gli strumenti indispensabili per il raggiungimento, il mantenimento e il miglioramento di condizioni di lavoro e ambiente che consentano la tutela della sicurezza e salute dei dipendenti, dei collaboratori e dei terzi presenti in azienda. Ogni Destinatario deve osservare le disposizioni legislative e interne (DVR) finalizzate alla tutela della salute e sicurezza.

7) Tutela ambientale: CSV rispetta le leggi e i regolamenti vigenti in materia ambientale.

8) Pari opportunità: Lo sviluppo professionale e la gestione dei dipendenti e collaboratori sono basati sul principio di pari opportunità. CSV si impegna a mettere a disposizione dei propri dipendenti e/o collaboratori a qualsiasi titolo adeguati strumenti ed opportunità di crescita professionale.

9) Imparzialità e assenza di conflitti di interesse: I Destinatari devono evitare situazioni e/o attività che possano condurre a conflitti di interesse con quelli di CSV o che potrebbero interferire con la loro capacità di prendere decisioni imparziali, nella salvaguardia del miglior interesse del CSV.

Parte Seconda

Regole di Condotta

Le regole di condotta hanno lo scopo di indicare i comportamenti da tenersi nello svolgimento delle attività aziendali al fine di rispettare i contenuti dei Principi Etici. Esse si articolano in:

  1. etica nella gestione;
  2. etica del lavoro e tutela e valorizzazione dei collaboratori.

1) Etica nella gestione degli affari

CSV si impegna ad avvalersi dei fornitori che possiedono le migliori caratteristiche in termini di qualità, innovazione, costo, servizio, continuità ed etica. CSV è richiesto di selezionare i fornitori sulla base dei Principi Etici indicati nel presente Codice. In particolare essi sono tenuti a:

  • osservare le procedure interne per la selezione e la gestione dei rapporti con i fornitori;
  • non discriminare tra fornitori, consentendo a tutti coloro che ne hanno i requisiti di competere per l’assegnazione dei contratti ed effettuando la relativa scelta sulla base di criteri obiettivi;
  • richiedere la collaborazione dei fornitori nell’assicurare il più conveniente rapporto tra qualità, costo e tempi di consegna;
  • applicare le condizioni contrattualmente previste;
  • richiedere ai fornitori di rispettare i principi del Codice Etico e includere nei contratti l’obbligazione espressa di attenervisi;
  • segnalare tempestivamente al proprio superiore qualsiasi comportamento di un fornitore che appaia contrario ai principi del presente Codice Etico.
  • relazioni con i collaboratori esterni

2) Etica del lavoro e tutela e valorizzazione dei collaboratori

a) Assunzione dei lavoratori

Le assunzioni dei lavoratori rispondono sia all’esigenza di reperire sul mercato competenze e professionalità, sia all’esigenza di inserire giovani sui quali investire per assicurare la crescita e lo sviluppo di CSV. Tutto il personale è assunto con regolare contratto di lavoro nel rispetto della legislazione applicabile; CSV non tollera alcuna forma di lavoro irregolare o “nero”. Al momento dell’assunzione e durante il primo periodo di inserimento aziendale, ogni lavoratore riceve adeguate informazioni in relazione alle norme che regolano il suo rapporto di lavoro, alle norme e procedure di prevenzione relative alla sicurezza e salute sul luogo di lavoro, alle politiche aziendali ed alle norme del Codice Etico di CSV al fine di garantirne un’immediata conoscenza e di favorire una rapida integrazione nella vita e nella cultura dell’azienda.

b) Sviluppo professionale

CSV è consapevole che la collaborazione di persone motivate e di elevata professionalità rappresenta un fattore strategico di fondamentale importanza; essa pertanto si pone l’obiettivo di attuare un sistema di gestione e sviluppo delle risorse umane che consenta di offrire a tutti i lavoratori, a parità di condizioni, le medesime opportunità di miglioramento e crescita professionale. CSV promuove l’aggiornamento e la crescita professionale dei lavoratori, sia attraverso la promozione di iniziative di formazione (corsi di aggiornamento, partecipazione a seminari, ecc…)

c) Remunerazione

CSV remunera i propri dipendenti e collaboratori in base alla professionalità, al ruolo, la determinazione e gli aumenti di retribuzione avvengono nell’osservanza dei principi etici e delle norme di legge e contrattuali vigenti, con modalità chiare, eque e comunicate ai lavoratori.

d) Comunicazione interna

CSV reputa la comunicazione interna e lo scambio di informazioni ed esperienze quali elementi essenziali per l’efficace funzionamento dell’azienda. La comunicazione interna è responsabilità primaria e diretta di ciascun responsabile di funzione nell’ambito di una corretta gestione delle relazioni interpersonali con i suoi collaboratori.

e) Tutela dei beni aziendali

I dipendenti hanno la responsabilità della protezione dei beni aziendali loro assegnati e devono operare con diligenza per tutelarli, attraverso comportamenti responsabili ed in linea con le procedure aziendali. È assolutamente vietato ai dipendenti di fare o consentire ad altri un uso improprio dei beni aziendali e delle risorse di CSV. La crescente dipendenza dalla tecnologia informatica richiede inoltre di assicurare la disponibilità, sicurezza, integrità e massima efficienza di questa particolare categoria di beni. I dipendenti e i collaboratori di CSV sono tenuti ad usare gli strumenti informatici a loro disposizione esclusivamente per finalità aziendali e mai per ragioni private e/o personali, nel rispetto delle normative vigenti e delle procedure aziendali. In particolare, CSV condanna l’utilizzo delle reti informatiche per l’uso e lo scambio di materiale pornografico e pedo-pornografico. CSV condanna comunque tutte le condotte illecite in relazione ai sistemi informatici, tra cui l’utilizzo di software non autorizzati o privi di licenza, la falsità nei documenti informatici pubblici o privati, l’accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico, la detenzione o diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici, l’intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche, ecc.

Parte Terza
NORME DI ATTUAZIONE

Regole di Condotta

1) Doveri dei dirigenti

Il dirigente è tenuto ad osservare tutti gli obblighi previsti per i dipendenti, a comportarsi in maniera tale da costituire un esempio per i propri collaboratori e ad indirizzarli in modo tale che percepiscano l’osservanza del Codice Etico come parte essenziale della qualità della prestazione di lavoro. Egli è tenuto a vigilare che i dipendenti osservino i predetti obblighi, adottando a tal fine i provvedimenti e i controlli necessari. I controlli sono effettuati anche in forma diretta e con periodicità adeguata alla tipologia di attività da verificare. Il dirigente collabora attivamente ad ogni controllo effettuato dall’amministrazione, da autorità amministrative o dall’autorità giudiziaria.

2) Formazione e Comunicazione

La Direzione del Personale ha la responsabilità di predisporre ed attuare appropriati mezzi di comunicazione interna per la divulgazione e la conoscenza del Codice Etico.

3) Inosservanza e sanzioni

Per tutti coloro che violeranno in tutto o in parte il Codice Etico sono previste le sanzioni contenute nei rispettivi regolamenti che sono alla base dei rapporti tra il CSV ed i propri soci,collaboratori,dipendenti e fornitori.

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